Materasso Rigido

Sei proprio sicuro che il tuo mal di schiena possa trovare sollievo su un Materasso rigido?
Si? Ok, prima di acquistarlo però leggi questo articolo!

Nell’ultimo ventennio del secolo scorso ci fu una escalation del materasso rigido, cosiddetto ortopedico. Questo tipo di prodotto veniva consigliato appunto dai medici specialisti in ortopedia al fine di contrastare l’effetto amaca causato dai sistemi letto dell’epoca e cioè le reti in metallo a maglia sottile e i materassi con strutture blande o addirittura ancora interamente in lana. L’avvento delle reti a maglia ondulata, progettate da Ondaflex, assai meno flessibili rispetto alle reti precedenti e l’avvento di materassi con strutture a molle decisamente più robuste, contribuì ad attenuare decisamente quell’effetto amaca di cui dicevo innanzi. Per anni e anni questa è stata la tendenza del sano dormire, con le aziende che, recependo la richiesta da parte del pubblico di materassi rigidi, si prodigavano in cataloghi che proponevano veri e propri prodotti degni dei più spregiudicati fachiri. L’avvento delle reti a doghe paradossalmente non fece che peggiorare la situazione: nate per (finalmente) migliorare l’ergonomia del sistema letto grazie alla loro tipica forma ad arco, esse venivano invece viste come sistemi per irrigidire ulteriormente il piano d’appoggio. I nostri genitori hanno quindi imparato che il materasso rigido era il migliore  e noi figli a nostra volta, quando ci siamo trovati a dover procedere al primo acquisto di un letto, ci affidavamo a ciò che sentivamo dire in casa. I materassi ortopedici purtroppo non tengono conto della fisionomia umana, del fatto che siamo fatti di curve e spigoli, che fra uomini e donne ci sono sostanziali differenze anatomiche, che ognuno di noi ha la propria corporatura e si ama dormire in posture diverse, che la stessa persona nell’arco di una sola notte assume differenti posizioni. Un materasso (o meglio un sistema letto) che non riesce ad assecondare tutte queste differenze è un sistema letto formalmente sbagliato, penalizzante e controproducente: dolori lombari al risveglio, formicolii o torpori alle braccia, dolori cervicali, sono alcuni dei sintomi più frequenti di cui sono colpevoli i materassi eccessivamente sostenuti. Purtroppo, fermi nella convinzione di star dormendo correttamente, si tende a dare colpa di questi dolori alle cause più disparate e non si pensa quasi mai che la colpa sia del letto. D’altra parte i materiali con cui erano costruiti i materassi di un tempo non consentivano la versatilità ergonomica che invece ci permette di ottenere la tecnologia attuale; al materasso non si chiede più di restare statico, rigido, immobile ma, al contrario di modificare se stesso continuamente ad ogni nostro piccolo movimento. Chi è abituato da sempre a dormire su prodotti rigidi è normale che provi delle perplessità nello sdraiarsi su oggetti progettati con concetti completamente diversi; l’obiezione che più spesso viene fatta a noi rivenditori è “Ma io sono da sempre abituato a dormire su materassi rigidi ed ho sempre dormito benissimo!”. Non si tiene conto ne’ del fatto che le abitudini potrebbero anche essere sbagliate o quantomeno migliorate, ne’ che si sta facendo un’affermazione senza avere provato l’altro lato della medaglia, cioè prodotti ergonomicamente più prestazionali e studiati espressamente per le nostre esigenze. L’aiuto di un bravo consulente del riposo ASSOBED, che sappia porvi le giuste domande sulle vostre abitudini nel dormire, vi condurrà alla scelta del sistema letto più appropriato. Prima di affidarvi al vostro istinto o alle vostre abitudini provenienti da concetti ormai obsoleti, ascoltate il parere di un esperto in modo da ottimizzare sia la qualità del vostro benessere notturno sia l’acquisto in termini economici.

Scritto per ASSOBED da Antonio